Frasi sulla Shoah
“Se con l'Olocausto Dio ha scelto di interrogare l'uomo, spetta a questi rispondere con una ricerca che ha Dio per oggetto.”
(Elie Wiesel)
“Nella misura in cui l'Olocausto è giunto a definire la disumanità nel nostro tempo, esso ha dunque svolto una funzione fondamentalmente morale.”
(Jeffrey Alexander)
“Se dall’interno dei Lager un messaggio avesse potuto trapelare agli uomini liberi, sarebbe stato questo: fate di non subire nelle vostre case ciò che a noi viene inflitto qui.”
(Primo Levi)
“Chi ascolta un superstite dell'Olocausto diventa a sua volta un testimone.”
(Elie Wiesel)
“La Shoah non è stata mica un incidente di percorso del fascismo. Ha i suoi prodromi nelle leggi razziali del '38, che a loro volta affondano le radici nella marcia su Roma del '22. È qui che comincia la tragedia. Un consenso fondato in gran parte sulla coercizione.”
(Andrea Riccardi)
“Io sono stato qui e nessuno racconterà la mia storia.”
(Luis Sepúlveda)
“Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie.”
(Theodor Adorno)
L’affermazione più profonda che sia mai stata pronunciata a proposito di Auschwitz non fu affatto un’affermazione, ma una risposta. La domanda: “Ditemi, dov’era Dio, ad Auschwitz?”. La risposta: “E l’uomo, dov’era?”
(William Clark Styron)
(Elie Wiesel)
“Nella misura in cui l'Olocausto è giunto a definire la disumanità nel nostro tempo, esso ha dunque svolto una funzione fondamentalmente morale.”
(Jeffrey Alexander)
“Se dall’interno dei Lager un messaggio avesse potuto trapelare agli uomini liberi, sarebbe stato questo: fate di non subire nelle vostre case ciò che a noi viene inflitto qui.”
(Primo Levi)
“Chi ascolta un superstite dell'Olocausto diventa a sua volta un testimone.”
(Elie Wiesel)
“La Shoah non è stata mica un incidente di percorso del fascismo. Ha i suoi prodromi nelle leggi razziali del '38, che a loro volta affondano le radici nella marcia su Roma del '22. È qui che comincia la tragedia. Un consenso fondato in gran parte sulla coercizione.”
(Andrea Riccardi)
“Io sono stato qui e nessuno racconterà la mia storia.”
(Luis Sepúlveda)
“Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie.”
(Theodor Adorno)
L’affermazione più profonda che sia mai stata pronunciata a proposito di Auschwitz non fu affatto un’affermazione, ma una risposta. La domanda: “Ditemi, dov’era Dio, ad Auschwitz?”. La risposta: “E l’uomo, dov’era?”
(William Clark Styron)
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